Produttività, i segreti dei super ricchi

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In questo articolo vado a riportare dei consigli che i milionari/miliardari condividono per migliorare diversi aspetti della propria vita.

Ogni personaggio condivide un suo consiglio e, come vedrai, saranno tutti utili per il miglioramento personale.

Warren Buffett: il potere dell’eliminazione

Warren Buffett

Inizio parlando di un uomo la cui ricchezza è cresciuta costantemente ogni anno per decenni. Con un valore di 84,4 miliardi di dollari (novembre 2018), Warren Buffett ha ideato una routine di lavoro che gli ha portato risultati dagli anni ’70, affermandosi come il miglior investitore al mondo e dandogli il soprannome di “Oracolo di Omaha”.

La ricetta del successo di Buffett ci è stata trasmessa da uno dei suoi dipendenti, Mike Flint.

Flint era un pilota che aveva lavorato per Buffett per dieci anni. Un giorno, prese Flint da parte e gli chiese di definire i suoi obiettivi di carriera.

Inizialmente, Flint ha elencato numerosi obiettivi. Buffet gli disse di arrivare fino a 25. Una volta che Flint ebbe finito di scriverli Buffet gli chiese di selezionare i primi cinque. Dopo qualche momento il pilota fece quello che gli era stato chiesto.

Poi Buffett gli chiese: “Che cosa farai con i restanti 20?”.

A cui Flint rispose: “Dato che sono importanti, lavorerò su di loro ad intermittenza mentre mi concentro sui primi cinque”.

Buffett rispose con fermezza: “No. Hai sbagliato tutto. Tutto ciò che non fa parte dei 5 è diventato il tuo “Da evitare a tutti i costi!”. Non importa cosa sia, queste cose non riceveranno attenzione da parte tua fino a quando non hai completato i tuoi primi cinque”.

Il vero segreto sta nella semplicità. Nel togliere ciò che ci impedisce di crescere. Nel focalizzarsi su pochi chiari obiettivi.

La strategia di Buffett riflette la sua saggezza su come si è concentrato sui suoi affari. La chiave del suo successo è l’intensa focalizzazione: invece di fare di più, fa meno. Quanto meno? Esattamente l’80%.

La regola del 5/25 di Buffett si basa sul famoso principio di Pareto. L’economista italiano Vilfredo Pareto coniò il termine nel 1896 quando notò che l’80% dei terreni posseduti in Italia era di proprietà del 20% più ricco. Da allora, questo fenomeno è stato notato in numerose analisi economiche.

Il principio di Pareto è un fenomeno presente in tutta la natura. Funziona perché i risultati che portano successo hanno un impatto maggiore rispetto a quelli che falliscono.

Se il tuo tempo e le tue energie vanno in azioni che non portano al tuo 80% dei risultati, allora i risultati che vedi nella tua vita non rappresenteranno il tuo pieno potenziale. Concentrati sul 20% ed elimina il resto!

Alla fine Mike Flint ha fatto bene seguendo i consigli di Buffett. Passando dal solo volo privato a fondare Visionary Airlines, volta ad addestrare i piloti mentre viaggiano per lavoro o per piacere. Sta progettando di espandersi al turismo aereo, così come ai servizi charter. Flint è convinto dalla sua visione e che entro cinque anni piccoli aerei privati saranno le nuove auto.

Applica anche tu la regola del 5/25 di Buffett. Scrivi le 25 cose che vuoi realizzare. Evidenziane cinque. Mettile in ordine. Lavora utilizzando questa lista in ordine.

Periodicamente, rifai questo procedimento tutto da capo, questo per essere sicuro che le tue cinque priorità principali e l’ordine in cui le stai facendo sono classificate correttamente man mano che la tua visione si affina e si evolve.

"Tieni traccia dei tuoi successi. Prendersi in giro è da dilettanti."

Arianna Huffington: il sonno conta

Arianna Huffington

Nata nel 1950, Arianna Huffington, ha co-fondato con il marito l’affermato Huffington Post nel 2005. Nel 2011, è stato acquistato da AOL per 315 milioni di dollari.

È stata nominata dal Times Magazine nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.

Nonostante sia stata nominata presidente e caporedattore del Post, Arianna ha scelto nel 2016 di dimettersi per concentrarsi su una startup chiamata Thrive Global. L’obiettivo di questa azienda è la salute e il benessere ed è stata fondata in gran parte dalle sue intuizioni sulla leadership.

In una recente intervista con National Geographic, Arianna ha condiviso la chiave del suo successo dopo anni di scelte sbagliate. Questa chiave è il sonno.

Se dormi meno di sette ore probabilmente sei al 30-40% del tuo potenziale.

Per quanto possa sembrare contraddittorio, c’è una ricerca a sostegno di tutto questo.
Chiunque voglia migliorare il proprio stato mentale e vivere bene deve sviluppare buoni rituali del sonno e combattere l’insonnia.

Dormire e la fase REM

Quando dormiamo durante la notte, passiamo attraverso quattro diverse fasi in cicli che durano circa 90 minuti ciascuno. Durante i primi cicli di sonno, che durano da cinque a sette ore, siamo nel sonno più profondo. I nostri muscoli e le altre cellule si riparano. Questo è un sonno fondamentale e senza di esso moriamo.

Quando la fine della notte si avvicina , un diverso tipo di sonno entra in gioco, ed è questo sonno che è la chiave per organizzare i nostri pensieri, ci carica per la giornata e migliora il nostro umore. In questo modo abbiamo più resistenza per lunghi periodi di concentrazione e produttività al lavoro.

Questa fase si chiama sonno REM e ne otteniamo il meglio solo durante il nostro ultimo ciclo di sonno (dopo circa sette-otto ore a letto). Qui è quando sognamo di più.
Durante questo periodo aumenta la sintesi proteica che è fondamentale per regolare il corpo e gestire lo stress.

Gli scienziati sono fermamente convinti che il sonno REM aiuta anche a organizzare e consolidare i ricordi aiutandoti a imparare e memorizzare di più, così come la regolazione dell’umore.

La prima cosa da fare secondo Arianna è spegnere i vari apparecchi elettronici e metterli in un’altra stanza.

Secondo Dscout, l’utente medio tocca il telefono 2.617 volte al giorno e studi simili hanno dimostrato che l’86% degli utenti controlla “costantemente” la posta elettronica o i social media.

Il successo di Arianna consiste nell’identificare le priorità durante il giorno senza sacrificare il sonno. Trovare il tempo per staccare la spina e ricaricare durante la giornata.
Questo significa sconnettersi dai social media specialmente nei momenti in cui dovremmo essere produttivi.

Oprah Winfrey: scopo della vita e produttività

Oprah Winfrey

Oprah Winfrey è nata nel 1954 ed ha fatto la storia diventando la prima multimiliardaria afro-americana negli Stati Uniti.

Classificata come una delle donne più influenti al mondo secondo il Time e le è stato dato il titolo, “Regina di tutti i media”, ma questi risultati eclissano il fatto che Oprah è nata e cresciuta in povertà ed ha avuto un’infanzia molto dura.

Tuttavia questo non le ha impedito di ottenere un lavoro alla radio a 19 anni, per poi risalire al successo mentre lavorava nel mondo della TV e presto ha sviluppato uno stile popolare che l’ha portata ad essere pioniera del genere dei talk show stesso.

Qual è il segreto del suo successo?

Quando gli fu chiesto in un’intervista il suo segreto rispose semplicemente: “Vivo una vita interiore fantastica; la mia vita interiore è davvero intatta“.

Molti di noi conoscono la famosa favola di Esopo, “La gallina dalle uova d’oro”, ma potreste non averne sentito parlare come strategia di business o di auto-miglioramento.

Nella favola, una gallina speciale depone un uovo d’oro e il proprietario, avido, la uccide pensando di trovare al suo interno più uova. Se solo il proprietario avesse avuto più informazioni si sarebbe reso conto che mantenere viva la gallina e prendersi cura di essa avrebbe significato una fonte infinita di uova d’oro.

Le aziende usano questo modello per definire attività “non urgenti, ma importanti“. Questi sono compiti che potrebbero essere rimandati, ma se non li fai avranno delle conseguenze a lungo termine. Prendersi cura della propria salute e dormire a sufficienza fanno parte di questo paniere. Anche l‘attività fisica e gli investimenti in obiettivi a lungo termine vanno qui.

Purtroppo siamo spesso inondati dalle attività “urgenti e importanti”: fai il tuo elenco delle cose da fare (come consigliato da Warren Buffett). Rispetta le scadenze. Fai lavori extra per pagare le bollette.

Questi compiti rapidamente si trasformano in “urgente e non importante” perché il nostro cervello reattivo è troppo coinvolto nel reagire a stimoli fuorvianti. Il telefono sta squillando, quindi dovremmo rispondere. Qualcuno ti chiede di fargli un favore. Arriva un’e-mail e pensiamo che dovremmo rispondere subito.

Quindi siamo esausti, abbiamo bisogno di una piccola pausa e caschiamo nella categoria “non urgente, non importante”:

Controlli i social media per prenderti una pausa. Giochi una partita veloce per rilassarti. Pulisci la scrivania perché il disordine ti sta facendo impazzire.

Nel frattempo la gallina dall’uovo d’oro viene soppressa, non c’è spazio per attività ad alto rendimento che ti migliorano.

Per Oprah la gallina dovrebbe essere la nostra priorità assoluta.

Per tutto il tempo Oprah ha spinto se stessa ad investire nella sua visione di come voleva che la sua vita diventasse. Non si trattava solo dello spettacolo ma della sua passione per migliorare la vita degli altri.

Ha investito la maggior parte del suo tempo nei compiti “non urgenti, ma importanti” di andare in profondità nelle emozioni delle altre persone ed in questo modo ha cambiato milioni di vite.

Come trascorri il tuo tempo? Quando rifletti sul tuo significato interiore e su ciò che vuoi realizzare nella tua vita, quanto tempo dedichi a questo? Vuoi scrivere un romanzo? Se si, quando ci lavorerai in modo che non sia solo un sogno?

Qualunque sia il tuo sogno chiediti in che modo quello che stai facendo ora ti aiuta ad avvicinarti ad esso.

“Il semplice atto di prestare un'attenzione positiva verso le persone ha parecchio a che vedere con la produttività.”

Howard Schultz: il caffè prima di tutto

Howard Schultz

Fondatore di Starbucks, Howard Schultz si è spinto costantemente verso livelli più alti di successo a partire dagli anni ’80, nonostante alcune difficili battute d’arresto.

La sua ricchezza è stata quotata a 3,1 miliardi di dollari, secondo Forbes nell’aprile 2017.

Inoltre, nel giugno 2018 si è dimesso da CEO di Starbucks e molti sospettano che abbia ambizioni presidenziali americane.

Ha iniziato come venditore Xerox alla fine degli anni ’70 con una laurea in economia.

Schultz non è stato spinto dalla voglia di fondare una società di caffè con oltre 27.000 negozi. Howard è stato spinto dal desiderio di migliorare il modo in cui le aziende avevano operato. Questo lo ha portato ad incontrare gli ex proprietari di Starbucks, un unico negozio in Pike Market Square a Seattle, per aiutarli a migliorare il loro utilizzo del filtro per il caffè in plastica.

Svegliandosi molto presto, Schultz inizia la giornata con una tazza di caffè e guarda alle opportunità immediate che gli si pongono davanti. Con questo pensiero ha collegato quella piccola caffetteria di Seattle con la cultura del caffè di Milano ed era sicuro di poterlo portare in Nord America.

Provando quest’idea e vedendo i risultati, ha raccolto 3,8 milioni di dollari per comprare Starbucks e diffondere la sua idea al di fuori degli Stati Uniti.

Per Howard Schultz e numerosi altri imprenditori di successo, il segreto sta nel mettere sempre le cose più importanti al primo posto.

Se vuoi scrivere un libro, decidi quanto tempo devi spendere ogni settimana per fare progressi e metti quel tempo prima di tutto. Scrivilo su un calendario e tieni traccia dei progressi. Questo va al di sopra di tutto. Questo va al di sopra di guardare la TV, uscire con gli amici, dei videogame.

Qual è la priorità numero uno su cui vuoi passare il tuo tempo? Comincia a inserirla nel tuo calendario e decidi come puoi dedicare il tuo tempo a questo aspetto e fare progressi su di esso ogni settimana.

Applicare il metodo di Warren Buffett e scrivi (se non l’hai ancora fatto) le tue cinque priorità principali. Assicurarti di concentrarti su queste ultime ogni settimana, senza compromessi.

Yusaku Maezawa: perché lavorare meno porta più risultati

Yusaku Maezawa miglioraresempre

Yusaku Maezawa, forse non conosci questo imprenditore come gli altri che ti ho portato in questo mio articolo.
Il suo patrimonio netto è stato stimato a 3,6 miliardi di dollari da Forbes nel maggio 2017, ha fatto fortuna nel commercio online. Ha anche guadagnato una reputazione come un grande “spendaccione” nell’arte, ha speso poco più di 200 milioni di dollari.

La filosofia di lavoro Maezawa e unica:

  • basta con gli sprechi.
  • niente conversazioni inutili.
  • basta riunioni.

L’obiettivo è questo: tornare a casa dopo sei ore di lavoro per arricchire ulteriormente la tua vita personale.

L’azienda di Maezawa, Zozotown, impiega più di 1.000 lavoratori e vale 8,4 miliardi di dollari. È riuscita a crescere continuamente nonostante tutti i dipendenti lavorino sei ore di lavoro al giorno dal 2012.

Abbiamo visto che il principio di Pareto suggerisce di dedicare il 20% del nostro tempo a ciò che ci dà l’80% dei nostri risultati.

Ci sono esattamente 168 ore in una settimana. Il 20% di queste sono 33,6 ore. Divise su una settimana di lavoro dal lunedì al venerdì, risulta poco più di sei ore al giorno.

Uno studio condotto in Svezia nel 2015 ha dimostrato che la settimana lavorativa ideale è vicina alle 30 ore. Altri studi hanno dimostrato che, a seconda del tipo di lavoro, la settimana di lavoro ideale può essere anche di 20 ore.

Questi risultati sono stati presi abbastanza sul serio che la stessa Amazon ha iniziato uno studio in corso con decine di dipendenti con un modello di 30 ore lavorative settimanali.

Anche se ancora in corso, gli psicologi che analizzano i dati suggeriscono che questo modello rende i lavoratori meno stressati, più freschi e quindi più efficaci.

Questa ricerca si estende anche al come le persone lavorano durante questa breve giornata.

Le radici di quella che è conosciuta come tecnica del Pomodoro risalgono a un filosofo franco-ebraico di nome Henri Bergson, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1927.

Bergson ha studiato che la nostra percezione del tempo come successione di eventi genera meno stress.
Studi successivi hanno dimostrato che la durata tipica dell’attenzione è tra i 20 ed i 45 minuti e che questa può essere ripetuta in successione, a condizione di fare brevi pause.

Infatti ulteriori studi hanno dimostrato che pause brevi aumentano la capacità di concentrazione quando si è concentrati per altri 20-45 minuti, a condizione che le pause siano brevi (non più di 4-5 minuti).

Ci sono molte varianti della tecnica del Pomodoro, ma il principio alla base è lo stesso utilizzato da Maezawa: lavorare con concentrazione e senza distrazioni, utilizzando le pause per ottenere il maggior numero possibile di questi periodi in una giornata lavorativa di sei ore.

Personalmente uso questo metodo e scopro che in una tipica giornata di lavoro sono da due a tre volte più efficace di quanto non lo fossi prima.

Mi piace lavorare a intervalli di 40 minuti, con pause di 5 minuti, ma questo è solo il mio modo di usare la tecnica del pomodoro. Cerca il tuo intervallo ideale.

Un consiglio è quello di usare i timer per questo. Io uso un’applicazione chiamata Brain Focus che è molto semplice e con poca pubblicità.

Questo metodo può essere applicato a qualsiasi tipo di lavoro.

Scarica l’applicazione che ti ho suggerito o provane delle altre e metti in pratica quello che dice Buffett sulle cinque priorità e stabilisci gli obiettivi SMART. Poi lavora su di essi con periodi di 20/45 minuti con pause da 5 minuti.

Questo potrebbe richiedere del tempo prima che diventi una abitudine, ma ti aiuterà ad aumentare la tua produttività in modo esponenziale.

Marissa Mayer: fissare obiettivi significativi e impegnativi

Marissa Mayer

Marissa Mayer ha fatto molto nei suoi 43 anni di vita. Se utilizzi Gmail o Google Maps stai usando delle applicazioni che hanno il tocco innovativo di Marissa.

La prima ingegnere di Google, Marissa eccelleva così tanto che è arrivata ad occupare la posizione di CEO presso Yahoo!. Il suo pensiero innovativo le ha fatto vedere non una società in difficoltà ma un’opportunità di crescita.

Il principio Mayer è collegato al dottor Edwin Locke, la cui ricerca del 1968 ha dimostrato che più specifico e preciso è un obiettivo, collegato ad una ricompensa, tanto più l’individuo fornisce una migliore prestazione per raggiungerlo. 

In realtà, questo è diventato popolare come i ben noti obiettivi SMART:

  • S sta per specifico: se dico, “diventare sani”, non è molto utile. “Perdere peso” è meglio perché è una cosa specifica che mi propongo di realizzare.
  • M sta per misurabile: se dico, “perdere peso”, questo è specifico, ma non è ancora utile. “Perdere 20 chili” è meglio, perché ora posso misurare il mio obiettivo. Quando perdo 20 chili so di averlo raggiunto.
  • A sta per archiviabile ( sarebbe raggiungibile però non usciva la parola SMART): se dico, “perdere 20 chili”, questo è specifico e misurabile, ma non è ancora utile. “Perdere 2 chili” è meglio perché è molto più raggiungibile. Potrei ancora voler perdere 20 chili, ma per farlo, dovrò perdere 500 grammi la settimana, ovvero 2 chili al mese. Stabilire obiettivi più raggiungibili mi permette di essere sicuro di fare progressi.
  • R sta per rilevante: se dico, “perdere 2 chili”, ma il mio peso è di 70 kg e voglio diventare più forte, allora questo obiettivo non è utile. “Migliorare il mio squat ed aumentare i pesi da 80 a 90 kg” (ad esempio) è molto più rilevante perché sono concentrato su un obiettivo che mi aiuta a misurare i guadagni di forza specifici che voglio fare.
  • T sta per tempistica: Se dico, “Migliorare il mio squat ed aumentare i pesi da 80 a 90 kg”, questo non è ancora il migliore obiettivo. Mi ci vorrà un anno? Sei mesi?

“Migliorare il mio squat ed aumentare i pesi da 80 a 90 kg entro la fine del mese”.
Ciò che questa condizione finale mi permette di fare è misurare i miei progressi in un momento specifico, la fine del mese, e come sto andando.

Marissa Mayer entrò in Yahoo! e insegnò questo metodo al suo nuovo team.

Ha fatto in modo che tutti i dipendenti si ponessero obiettivi SMART. Ha chiesto ai manager di valutare i dipendenti sui progressi compiuti con questi obiettivi, utilizzando un modello di curva a campana.

Ha impostato trimestralmente le revisioni delle prestazioni per tutto il personale, fissando i propri obiettivi SMART per loro. I manager i cui dipendenti hanno raggiunto l’eccellenza hanno raggiunto un successo migliore e hanno potuto, a loro volta, fissare obiettivi SMART per come volevano che i loro dipendenti migliorassero.

Ciononostante Mayer si è dimessa dalla carica di CEO nel giugno 2017.

Ma dopo le sue dimissioni, Mayer ha annunciato i risultati del team:

  • $43.000.000.000 di capitalizzazione di mercato.
  • triplicando il valore delle azioni di Yahoo! nel tempo in cui ha guidato la squadra.
  • crescita degli utenti nella telefonia mobile a oltre 650.000.000.
  • costruito un business pubblicitario da $1.500.000.000.
  • migliorato la cultura aziendale.

Yahoo! era in guai profondi quando Mayer è entrata a bordo e grazie alla strategia SMART è riuscita a sollevarla.

Quali sono i tuoi cinque obiettivi principali? Cerca di affinare gli obiettivi SMART come ha fatto Merissa.

La chiave del grande successo è il raggiungimento di risultati piccoli e raggiungibili in modo realistico e concentrandosi su ciò che si ha di fronte a sé. Fatti guidare dal tuo scopo interiore e mettilo al primo posto, sei capace di cose incredibili!

"L’ascensore che porta al successo è guasto. Devi fare le scale…un gradino alla volta."

Elon Musk: priorità alla lettura

Elon Musk

Nonostante le critiche per il suo stile di vita troppo lavorativo e le scelte a volte imprevedibili, il successo e l’impatto di Musk non può essere negato.

Grazie alla sua creatività ed alla sua visione ha fondato:

  • PayPal (originariamente una startup chiamata X.com).
  • Space X.
  • Tesla.
  • The Boring Company.
  • Neuralink, un’azienda all’avanguardia che esplora il futuro delle interfacce cervello-computer.

La sua ambizione di vita è quella di morire (per cause naturali) su Marte, all’interno di nuove colonie fiorenti che porteranno l’umanità in un’esistenza extraplanetaria per i secoli a venire.

Elon Musk sta lavorando senza sosta sui problemi relativi a come far progredire l’umanità verso un futuro luminoso. Nonostante i problemi relativi al suo ruolo con Tesla, il signor Musk è ancora valutato a 22,8 miliardi di dollari a fine 2018.

Possiamo imparare molte lezioni da Musk, ma c’è un aspetto critico della sua routine senza il quale non sarebbe arrivato da nessuna parte, ovvero, leggere.

Viviamo in un mondo in cui l’informazione è ovunque.

Molte persone sentono il bisogno di leggere sempre meno perché possono semplicemente cercare ciò che hanno bisogno di sapere su Google.

Questo è un errore.

Quando gli è stato chiesto chi l’ha cresciuto, Musk ha detto: “Libri, e poi i miei genitori”. Afferma di aver letto l’intera Enciclopedia Britannica in avanti e indietro a nove anni e di aver letto libri di fantascienza per dieci ore al giorno.

Senza eccezioni, quasi ogni pioniere innovatore o leader ha una pratica di lettura disciplinata.

In uno studio su 1.200 ricchi tutti avevano in comune l’abitudine della lettura.
Warren Buffett dichiara di passare sei ore al giorno a leggere.

Perché leggere? Perché non guardare video in streaming o ascoltare i podcast?

C’è la scienza in tutto questo. Le neuroscienza, per essere precisi.

In uno studio del 2013, Gregory Burns di Emery’s Center for Neuropolicy ha guidato un team di neuroscienziati che hanno utilizzato scansioni fMRI di soggetti che dovevano leggere 30 pagine dello stesso romanzo in un periodo di nove giorni.

I risultati dello studio hanno mostrato che la lettura stessa ha aumentato la connettività cerebrale, sia a breve che a lungo termine.

Lo studio ha mostrato un risultato ancora più interessante: se si legge un libro sul “fare qualcosa”, si viene trasportati virtualmente in quell’attività e si mantiene l’esperienza come se la si facesse.

Non solo romanzi quindi. Qualsiasi cosa che ti disciplini a leggere con un’attenzione focalizzata, in modo da ottenere l’effetto di immaginare che stia effettivamente accadendo nella tua testa.

Quando pensi cosa si può fare con il tuo tempo per migliorare, dai la priorità alla lettura.
Più si legge, meglio è.

Jeff Bezos: una routine fissa

Jeff Bezos miglioraresempre

Come ultimo miliardario voglio inserire quello che ha stravolto il nostro modo di fare acquisti e diventando l’uomo più ricco del mondo.

Jeff Bezos non ha solamente un patrimonio di più di 140 miliardi di dollari è il leader di un’azienda il cui valore ha recentemente raggiunto 1 trilione di dollari.

Amazon, la sua creatura, è cresciuta da un’umile libreria online che ha iniziato nel suo garage nel 1994 al famoso negozio online che tutti ad oggi conoscono.

Come Arianna Huffington, Bezos è convinto sull’importanza dell’equilibrio tra vita e limiti del lavoro. L’uomo più ricco del mondo, leader di una delle aziende di maggior successo al mondo, è particolarmente attento a come investe il suo tempo personale.

Jeff Bezos dorme bene, molto. Si sveglia ogni mattina naturalmente, senza sveglia. Ha sempre otto ore di sonno a notte.

Questo si ricollega a quello che abbiamo visto sulle fasi del sonno nei capitoli precedenti.

Bezos fa un ulteriore passo avanti. La routine è la chiave di tutto.

Il problema principale sta nel non essere in contatto con il tempo, più specificamente, il tempo come il tuo corpo lo interpreta.

Jeff Bezos, per esempio, ha una routine fissa. Si sveglia naturalmente. Si assicura di fare in quelle che chiama “riunioni ad alto livello qualitativo” prima di mezzogiorno, di solito mai prima delle 10 del mattino. Dopo il risveglio, si rilassa nella sua giornata leggendo e facendo colazione con la sua famiglia e trascorrendo del tempo con loro.

Non pianifica le riunioni se non sono critiche (secondo un’intervista, ha una “regola delle due pizze“, il che significa che se non ci sono abbastanza persone per mangiare due pizze, non vale la pena di farle). Il suo pomeriggio lo dedica a concentrarsi sui compiti prioritari utili per far crescere la sua azienda.

Alle 16.00-17.00, se si presenta qualcosa di urgente, rinvia deliberatamente ogni decisione in merito fino alle 10.00 del giorno successivo. (Come puoi vedere il suo orario di lavoro è di circa sei ore, che è il 20% del suo tempo).

Lava i piatti ogni sera e giura che è un’abitudine fondamentale che fa parte del suo successo complessivo.

Ci sono due importanti principi che possiamo estrarre da questo:

  • progresso deliberato.
  • reazione ritardata.

La padronanza di queste due forze è fondamentale per mantenere i limiti del tempo di lavoro.

Nel progresso deliberato, si trova un modo per impostare i limiti su quanto si deve fare durante una finestra di lavoro limitata. Soprattutto quando si lavora su progetti a lungo termine che durano giorni, settimane o a volte anche mesi, è importante avere una routine più ampia che ti permette anche di vedere i tuoi progressi continui.

Anche la reazione ritardata è altrettanto critica.

Se si reagisce a qualsiasi cosa si presenta, i progressi ne risentiranno. È meglio eliminare le distrazioni. Se qualcosa viene fuori, un qualcosa di più di quello che ho già pianificato per la settimana, lo si mette in disparte. Non viene fatto a meno che non si tratti di un’emergenza da fine del mondo (e questo non accade spesso).

Jeff Bezos ci insegna che avere un successo straordinario significa presentarsi in tempo e sapere a che ora presentarsi.

Essere prevedibili non significa essere noiosi quando si tratta di innovazione e successo: significa essere coerenti e parte di essere coerenti significa miglioramento costante.

"Chi riesce a conquistare momenti di riposo è più grande di chi riesce a conquistare una città."

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